I vincitori del Bologna Ragazzi Award 2018

di Davide Rocco Capalbo

Il Bologna Ragazzi Award è il premio che la Children’s Book Fair di Bologna assegna ogni anno a libri che si distinguono per l’eccellenza del progetto grafico-editoriale, la forza innovativa, l’equilibrio e la capacità di dialogo con i giovani lettori.

Le tre categorie principali sono Fiction, Non fiction e Opera prima. Ci sono, poi, categorie speciali: Architecture & Design, che premia i libri che raccontano biografie di architetti, designer e le grandi opere di architettura e oggetti di design; Books & Seeds, invece, è la categoria dedicata ai libri che parlano di cultura del cibo e agroalimentare.

I candidati al BRAW 2018 erano 1417, provenienti da 41 Paesi e Regioni del mondo. Sono stati esaminati da una giuria internazionale, formata da Noma Bar, Philippe-Jean Catinchi, Francesco Franchi, Mariela Nagle e Jannick Mulvad.

Il vincitore nella categoria Fiction è L’oiseau blanc di Alex Cousseau e Charles Dutertre, la storia dell’amicizia tra un aviatore europeo e un indiano d’America ai tempi delle prime trasvolate oceaniche, mentre in Europa si combatteva la prima guerra mondiale.

Per la categoria Non fiction, invece, a vincere è una coppia di libri su due dei cinque sensi: la vista e l’udito. Loudly softly in a whisper – I see that degli ucraini Romana Romanyshyn e Andriy Lesiv intrecciano, pagina dopo pagina, informazioni scientifiche e domande filosofiche con attenzione alla trattazione grafica degli argomenti, spaziando dall’infografica al braille.

Il premio per la migliore Opera prima va alla cilena Sol Undurraga, che in La plage racconta, con grandi tavole caratterizzate da tinte piatte e da figure che combinano elementi astratti e concreti, una giornata in spiaggia. La particolarità del libro è nella ricchezza e complessità di narrazioni che si sviluppano nelle pagine, densamente popolate di persone in costume da bagno.


Passando ai premi speciali, Cabanes di Aurelién Debat è il vincitore nella categoria Architecture & Design: non tre porcellini, ma quindici, resi graficamente con il colore del testo, popolano case possibili e case impossibili, costruite giocando con le forme e con le architetture generative.

E sempre dalla Francia arriva anche il vincitore della categoria Books & Seeds: Le potager d’Alena di Sophie Vissière. Con illustrazioni in cui dominano il rosso e il verde, Sophie Vissière racconta il lavoro che c’è dietro la coltivazione e la cura dell’orto: un’attività in cui il tempo e la pazienza sono fondamentali per godere dei frutti.

Infine, la Menzione speciale del BRAW 2018 va al coreano Tree dancing di Bae Yoo Jeong, un libro sorprendente per formato e rilegatura (a leporello, cioè un foglio piegato a fisarmonica), per la tecnica usata per le illustrazioni (una pittura molto liquida che scorre lungo la pagina) e per la particolarità di raccontare il brulicare di animali, fiori, insetti e altre forme di vita attorno a un albero caduto.

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