Quattro libri di Maurice Sendak, un film e un musical

di Davide Rocco Capalbo

Maurice Sendak è conosciuto soprattutto per il suo capolavoro Where the Wild Things are (in Italia Nel paese dei mostri selvaggi), uno dei libri per ragazzi più amati di tutti i tempi. Però quello non è il suo unico libro: ne ha scritti moltissimi altri, purtroppo quasi tutti sconosciuti in Italia.

Tra i tanti libri che non sono arrivati nelle nostre mani, ce ne sono alcuni che forse sono semplicemente intraducibili, come Nutshell Library, un cofanetto del 1962, composto da quattro libri: Alligators All Around, Chicken Soup with Rice, One was Johnny e Pierre. Ciascuno dei quattro libri contiene una filastrocca illustrata e scritta da Maurice Sendak.

Alligators All Around è il libro dedicato all’alfabeto: protagonisti del libro, degli alligatori che rappresentano la lettera A; pagina dopo pagina, li ritroviamo in tutto l’alfabeto. In ogni pagina sono i protagonisti di una situazione descritta da due parole che iniziano con la stessa lettera: Behind Blockcases, Chasing Cats, Doing Dishes, Eating Everything e così via, fino alla Z.

Chicken Soup with Rice è invece una filastrocca in dodici parti, che percorre i dodici mesi dell’anno. La trovata surreale di Sendak è stata scegliere come protagonista della filastrocca un bambino che ama la zuppa di pollo con il riso: ogni mese ha un ottimo motivo per farsene una bella mangiata.

In One was Johnny il tema sono i numeri: il numero 1 era Johnny, che viveva da solo; il malcapitato, però, in una manciata di versi di filastrocca si ritrova la casa invasa da altri otto ospiti indesiderati. Il 2 era un topo, il 3 un gatto, e fin qui va anche bene; man mano che la filastrocca va avanti, però, le cose si fanno sempre più strane.

Infine Pierre è molto diverso dagli altri tre libri: sembra essere una sorta di prova di quello che sarà poi, appena un anno dopo, Nel paese dei mostri selvaggi. Pierre è un bambino molto maleducato che, qualunque cosa gli dicano sua madre e suo padre, risponde: “I don’t care!” (“Non m’interessa!”). Così facendo finirà per cacciarsi nei guai e imparerà la lezione.

Nel 1975 Sendak, riprendendo i protagonisti di Nutshell Library e di The Sign on Rosie’s Door (un altro libro di Sendak che non abbiamo mai letto), ha scritto un film d’animazione per la TV: Really Rosie. La regia e i testi sono suoi, mentre la musica è di Carole King.

È la storia di un gruppo di ragazzini che, in un pomeriggio d’estate, si incontra per strada, sotto casa, e si annoia. Rosie, che ha l’aria e il piglio da star, si mette in testa di fare un film sulla sua vita, e il resto della banda si lascia coinvolgere: tutti vogliono recitare nel film. Quindi Rosie si improvvisa regista e organizza dei provini, in cui ciascuno dei personaggi interpreta la propria filastrocca.

Nel 1980 Really Rosie è diventato anche un musical, che ormai è un classico per i bambini statunitensi. Quest’anno una giovane compagnia teatrale lo ha riproposto nei teatri off-Broadway di New York.

Tagged under

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

code

Le nostre parole

Inevitabilmente con la matita in mano – Intervista a Canizales

Blog Le nostre parole 21 Nov 2017

Le storie di Harold Jiménez Canizales per la prima volta in Italia di Alessandra Testa (traduzione di Daniela Marchitto) Les Mots Libres edizioni Harold…

Editoriale | Le nostre parole

Blog Le nostre parole 28 Ott 2017

«L’unica cosa che vorrei insegnare è un modo di guardare, cioè di essere in mezzo al mondo. In fondo la…

Editoriale | Le parole degli altri

Blog Le nostre parole 28 Giu 2017

Si sa, ogni prima volta è dura. Questa è una nostra prima volta. Chi esser tu, Les Mots Libres edizioni? Prima il…

  • 1
  • 2
0

Your Cart